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Consigli di alimentazione prima di un allenamento di Spinning®

REGOLE E CONSIGLI ALIMENTARI PER UNA BUONA PRESTAZIONE

Un intervento singolare quello del Dottor Claudio Patacca che, alla guida di Roberto Sara, Spinning® Master Instructor, si è cimentato in una sessione di Spinning® a latere di un incontro dedicato all’integrazione alimentare in ambito sportivo.

Claudio quali le tue impressioni su questa disciplina dopo la lezione?

Ho trovato questa sessione di allenamento molto divertente, rigenerante ed adatta a tutti. Una tra le attività più coinvolgenti ed allenanti che si possano trovare oggi nei fitness club, sempre, naturalmente, se eseguita con cognizione di causa e con la supervisione di un istruttore attento e capace.

Quali le caratteristiche sotto il profilo allenante ?

Lo spinning® è indubbiamente un’attività completa dal punto di visto cardiaco. L’alternanza di momenti di sforzo intenso ad altri più leggeri, consente di variare la frequenza cardiaca, ottenendo un ottimo allenamento cardiovascolare ma non solo. Questo sport risulta anche un eccellente coadiuvante per la tonificazione di glutei e gambe.

Che tipo di alimentazione suggeriresti prima, durante e dopo una lezione di spinning®di una, due, tre ore ed oltre?

Sostanzialmente lo spuntino pre Spinning® non cambia a seconda della durata della sessione di allenamento e può variare, una soluzione ideale potrebbe essere:

  • Yogurt con un frutto
  • Qualche cucchiaiata di cereali integrali, tipo fiocchi di avena, e mandorle oppure
  • Una fetta di crostata di mele fatta con le farine integrali (o addirittura con quella di ceci)
  • 1 bicchiere di latte vegetale.

Consumare un pasto troppo abbondante o ricco di zuccheri semplici e raffinati prima della prestazione, fa sì che si verifichi un rapido innalzamento della glicemia, ovvero “iperglicemia”, cui fa seguito un’ipoglicemia reattiva, varrebbe a dire apprestarsi alla gara con una carenza di energia.

Per le lezioni di lunga durata, poi, quello che conta è il serbatoio pieno nei giorni o nel giorno precedente.

La differenza sostanziale invece è quella che si riscontra nel durante e dopo le diverse durate delle lezioni.

  • Mentre in una lezione di un ora: basta sorseggiare acqua pura durante e dopo un pasto completo con un medio apporto di carboidrati,
  • Nelle lezioni di 2 ore: bisognerà aggiungere nel durante, oltre alla semplice acqua, anche 50/60 g di zuccheri semplici.
  • Nelle tre ore: addirittura tale quantità la si potrà perfino raddoppiare e consumare durante e subito dopo .

Per il post, sia nel primo che nel secondo caso, i pasti dovranno contenere un apporto di carboidrati simili a quelli di un’ora di lezione, da reintrodurre 2- 3 volte consecutive a distanza di 2- 3 ore, al fine di poter permettere il completo ripristino delle scorte di glicogeno depauperate.

Scopri di più sull’alimentazione per sportivi: Leggi la colazione del runner.

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